Notizie flash

Sono disponibili il confronto tra i risultati del sondaggio rivolto ai policy makers e quello rivolto ai cittadini elettori. Clicca qui per leggerlo.
DR al Quotidiano
Sondaggi: dai voce alle tue idee PDF Stampa E-mail
Giovedì 18 Novembre 2010 18:19
Scritto da Loretta Scipioni

Troppo spesso siamo abituati a sentir associato al termine “sanità” l’aggettivo “mala”. Fortunatamente però non sono pochi i casi grazie ai quali possiamo parlare di buona sanità e quello di Angelica è proprio uno di questi.

Angelica nasce prematura (solo 22 settimane dopo il concepimento) e pesa a malapena 550 grammi. Grazie all’intervento dei medici del Policlinico Umberto I di Roma, dopo poco più di 3 mesi, la bimba può lasciare il reparto di terapia intensiva neonatale senza danni.

Ma potremo, ancora, parlare di un caso come questo , che come abbiamo già detto non è l’unico, a seguito della prossima riforma sanitaria? I tagli previsti dalle regioni per allinearsi con il livello standard delle regioni più meritevoli consentiranno di arrivare agli stessi risultati?

Ultimo aggiornamento Giovedì 18 Novembre 2010 18:27
 
Call center: fonte di odio e di passione PDF Stampa E-mail
Mercoledì 21 Luglio 2010 15:03
Sei a casa. Squilla il telefono. “Chiamata Anonima”. Chi sarà mai?.
“Chiamata Anonima”, “Numero Sconosciuto”, “Anonimo”. Queste, ma non solo, alcune delle
diciture dietro le quali si nascondono molti call center.
Vi è mai capitato di essere a casa intenti a gustare un’appetibile cena, dopo un interminabile
giornata di lavoro, e di ricevere una chiamata da un call center che vi propone un determinato
prodotto anzichè chiedervi di partecipare ad una velocissima ricerca di mercato (rilevatasi,
poi, lunghissima) mentre la vostra sognata pietanza giace sul piatto ormai non più fumante?
Con le ultime energie rimaste rispondete gentilmente che siete impegnati e che, magari, in un’altra
occasione potreste dedicare loro qualche minuto. Errore!!!. Da ora siete inclusi nella lista di utenti
da bombardare ulteriormente. Finché, esasperati, non risponderete bruscamente e in malo modo.
Solo allora, forse, cesseranno le “chiamate anonime”.
Eppure, la presenza dei call center sul mercato è in continua crescita. Le aziende si avvalgono
dei loro servizi per pubblicizzare i propri prodotti oppure per condurre indagini di mercato che le
aiutino a capire le tendenze dei consumatori ed adeguare di conseguenza i loro prodotti allo scopo
di aumentare le vendite.
I servizi dei call center, dunque, risultano di grande utilità alle aziende, ma suscitano un generale
rifiuto nel cittadino-utente che ne viene contattato.
Si troverà un modo per far conciliare queste due posizioni così contrastanti tra di loro? In fondo,
un servizio utile alle aziende dovrebbe tradursi in un beneficio per il mercato e, di conseguenza,
per il consumatore. Se la qualità del servizio diventasse una chiave di volta per l’utile aziendale e
i call center uno dei fattori basilari di un successo imprenditoriale sicuramente cambierebbe molto
nell’odierno scenario del settore.
Finché i concetti di trasparenza e concorrenza non diverranno fatti (cioè cultura condivisa) anche
per questo ambito lavorativo le speranze rimarranno tali, ovvero, inevase così come le richieste
che ogni giorno centinaia di migliaia di persone rivolgono inutilmente ad invisibili interlocutori
confinati negli spazi angusti di un panorama desolante.

Sei a casa. Squilla il telefono. “Chiamata Anonima”. Chi sarà mai?.

“Chiamata Anonima”, “Numero Sconosciuto”, “Anonimo”. Queste, ma non solo, alcune delle diciture dietro le quali si nascondono molti call center.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 21 Luglio 2010 17:25
 
Come promuovere il proprio sito on-line turistico? PDF Stampa E-mail
Mercoledì 21 Luglio 2010 13:05

Side-Camp.1

È aria di vacanza! I digital tourist sono in azione a navigare sulla rete alla ricerca di luoghi e destinazioni in cui vivere nuove esperienze. 


E noi di Esa Image and Communication (che sentiamo come voi il bisogno di vacanze) abbiamo pensato di presentare i risultati di ricerche relative alle strategie di acquisto del digital tourist dei prodotti turistici sul web al Side-Camp, il primo Bar Camp dedicato a Lazio-Side promosso dalla Finanziaria Laziale di Sviluppo e dalla Libera Università Luiss il 9 luglio 2010. 

Ultimo aggiornamento Mercoledì 21 Luglio 2010 13:55
 
Politica PDF Stampa E-mail
Mercoledì 14 Luglio 2010 16:22
Politica? Che cos’è?
Politica. Un termine così conosciuto e così astratto. Perché risulta così difficile trovare una
definizione di politica che trovi tutti quanti d’accordo?
Le differenti fasce sociali, così come quelle economiche, ed anche il livello culturale della
popolazione di un paese determinano forti variazioni nel concetto del termine “politica”. Persino i
dizionari della lingua italiana riportano più di una definizione del termine, ad indicazione del fatto
che la politica può avere tante accezioni.
La politica suscita reazioni contrarie; dall’interesse al rifiuto, dalla passione all’odio, e rimane
sempre un argomento di prima importanza che condiziona la vita quotidiana di noi cittadini, anche
quando di politica non si è un grande intenditore.
Riflettiamo, per esempio, sul perché quando si acquista un quotidiano vengono, quasi sempre,
riportate in prima pagina le notizie di natura politica. Il lavoro svolto dalle persone situate ai vertici
di un paese, i nostri politici, per quanto astratto, è determinante per l’andamento economico e
sociale di una nazione. Le decisioni prese dai nostri politici diventano il motore che spingerà il
paese verso una direzione anziché verso un’altra.
Quanta fiducia abbiamo deposto nei nostri politici nel momento in cui li abbiamo votato? Quante
speranze abbiamo sul risultato del loro operato? I nostri politici si dimostrano all’altezza delle
aspettative dei cittadini?
Le risposte alle precedenti domande susciteranno, senz’altro accessi dibattiti. Ecco perché la
politica è irrimediabilmente legata alla nostra quotidianità, anche quando non si riesce a stabilirne
una definizione che veda tutti quanti noi d’accordo.

Politica? Che cos’è? Politica. Un termine così conosciuto e così astratto. Perché risulta così difficile trovare una definizione di politica che trovi tutti quanti d’accordo?

Ultimo aggiornamento Mercoledì 21 Luglio 2010 15:10
 
Federalismo fiscale e sanità PDF Stampa E-mail
Mercoledì 14 Luglio 2010 16:19
Federalismo fiscale e sanità
La nuova L.42/09 sul federalismo fiscale recentemente approvata comporta una rivoluzione anche all’interno del mondo della sanità, già di per sé complesso.
Regioni, comuni  e provincie sono chiamati a rivedere la distribuzione delle proprie risorse economiche onde adeguarsi a quanto stabilito dalla nuova legge che istituisce il federalismo fiscale, in un’ottica di sviluppo ed erogazione equa dei servizi sanitari in tutte le regioni italiane volta al superamento del dualismo economico del Paese.
Molti sono gli interrogativi sollevati dalla nuova Legge. Quali conseguenze avrà sull’attuale livello di welfare della nostra nazione? Andrà questa nuova legge a modificare i livelli essenziali delle prestazioni? Nel nuovo contesto federale, come verranno distribuiti i compiti, i fondi? I livelli essenziali di assistenza verranno garantiti?
La complessità dell’argomento è indubbia. E lo è anche l’insieme di attori sociali chiamati a partecipare nella nuova distribuzione di fondi, ruoli e risorse. La divisione economica del nostro paese, irrimediabilmente legata ad una divisione sociale e culturale, dovrà diventare oggetto di approfonditi studi che portino alla nascita di un paese omogeneo, almeno per quanto riguarda le prestazioni sanitarie e sociali essenziali alle quali ogni cittadino italiano dovrebbe aver diritto.
Regioni, provincie, comuni, città e governo centrale hanno davanti a sé un lungo percorso pieno di vincoli. La speranza è che, strada facendo, non perdano di vista il punto di arrivo, il traguardo: l’assistenza sanitaria e sociale essenziale che deve essere garantita a ciascun cittadino.

La nuova L.42/09 sul federalismo fiscale recentemente approvata comporta una rivoluzione anche all’interno del mondo della sanità, già di per sé complesso.

Regioni, comuni  e provincie sono chiamati a rivedere la distribuzione delle proprie risorse economiche onde adeguarsi a quanto stabilito dalla nuova legge che istituisce il federalismo fiscale, in un’ottica di sviluppo ed erogazione equa dei servizi sanitari in tutte le regioni italiane volta al superamento del dualismo economico del Paese.

 

Ultimo aggiornamento Mercoledì 21 Luglio 2010 15:09
 
Nuovo Sondaggio: La Regione che Vorrei PDF Stampa E-mail
Martedì 20 Aprile 2010 10:28

In un’ottica di partecipazione politica attraverso il nostro blog desideriamo sviluppare una potenzialità del delphi che è di promuovere la riflessione politica tra policy makers e cittadini (presenti sul web). Il metodo delphi ci permette di sviluppare una comunicazione strutturata politica. Per questo abbiamo proposto vari round di un questionario delphi che hanno permesso sia ai cittadini che ai policy makers di elaborare proposte durante la campagna elettorale delle Regionali 2010.

Abbiamo attivato un nuovo sondaggio la Regione che vorrei al fine di rilevare quali siano le modalità preferite dai cittadini che navigano su internet e dai policy makers per avviare una e-democracy.

Chiediamo a tutti dunque di partecipare al nostro nuovo questionario Delphi La Regione che vorrei:

www.esaimage.com/sondaggi/laregionechevorrei

Ultimo aggiornamento Domenica 17 Ottobre 2010 17:44
 
La promozione politica on-line: necessità di strumenti e tecniche adeguate PDF Stampa E-mail
Giovedì 08 Aprile 2010 15:30

Con le nuove tecnologie, l’e-democracy sembrava aver trasformato la democrazia rappresentativa in una democrazia diretta dove ognuno poteva dire la sua grazie alla libertà di parola promossa da internet. L’e-democracy sarebbe dunque una democrazia deliberativa dove ogni minoranza sarebbe stata ascoltata ed avrebbe contribuito alla costruzione sociale.

 
Il potere di Internet sui risultati delle elezioni PDF Stampa E-mail
Venerdì 26 Febbraio 2010 12:23

Siamo in piena campagna elettorale ed ogni candidato politico che si rispetti possiede un proprio blog, pagine sui più celebri social network. Inoltre i sondaggi relativi alle intenzioni di voto si moltiplicano. Ma quanto questo agitarsi sul net porta realmente voti ai candidati?
Sulla scia di Obama, molti candidati alle Regionali ne hanno seguito l’esempio e le motivazioni invocate sono tante

Ultimo aggiornamento Venerdì 26 Febbraio 2010 12:30
 
Presentazione Sondaggio di Partecipazione Politica PDF Stampa E-mail
Venerdì 26 Febbraio 2010 12:21

In piena campagna elettorale, tra sondaggi di intenzioni di voto abbiamo deciso di avviare una fase di partecipazione politica chiedendo agli elettori della Regione Lazio di individuare la tematica prioritaria della Regione Lazio e presentare una proposta politica per risolvere i problemi legati a questa tematica.

Ultimo aggiornamento Venerdì 26 Febbraio 2010 12:30